Tuesday, March 30, 2004


"ma com'è bella la città / se non hai voglia di studiare" cantava Luca Carboni qualche anno fa... ieri sono riuscito a prendere una decina di mezzi pubblici e non seguire neanche un minuto di lezione, oggi fantastico pranzo al Birrificio di Lambrate, un grazie particolare a Katta per l'idea e a Luca che appena tornato da Monaco di Baviera ha giustamente proposto un secondo giro di birra! un pranzo composto da un panino e un litro di birra ancora mancava nella mia esperienza universitaria...

argomento terribilmente più serio, non riesco ancora a credere a questa storia della quale ho saputo ieri da Lorenzo... onestamente, ha davvero dell'incredibile. pensavo cose del genere succedessero solo negli USA ma a quanto pare c'è sempre qualcosa da imparare.

Tuesday, March 23, 2004


non ho nulla contro i vegetariani, anzi. pero` questa gente decisamente esagera. se vi chiedete come sono arrivato sul loro sito, ieri distribuivano volantini davanti all'universita`.

ancora sul discorso terrorismo/Spagna/Iraq/USA/etc., ho trovato davvero molto intelligente questo articolo di J Freedland sul Guardian di qualche giorno fa.

PS: ho tentato di cambiare il contatore delle visite ma al momento ho qualche problema e si vede solo un iconcina di sitemeter per di piu` impaginata male. risolvero` la cosa al piu` presto, adesso vado a lezione ;)

Thursday, March 18, 2004


rieccomi in Italia... avevo tentato di scrivere qualcosa sul blog da Londra come promesso, ma il credito all'internet café è finito di colpo e non avevo un altro pound e i miei compagni di viaggio mi stavano aspettando e avevamo l'aereo dopo poche ore e... beh sono abbastanza come scuse :)
Londra era magnifica come sempre, sono anche finalmente riuscito a mangiare un originale "Sunday lunch" inglese con Roastbeef e Yorkshire Pudding -- and all the trimmings, come dicono lì! l'albergo (il "10 Aarden Hotel") era economico e ottimo, consigliatissimo se dovete andare a Londra. non posso poi ringraziare abbastanza Silvia per l'ospitalità nella sua bellissima casa inglese di Leicester (ho un po' di foto a dimostrarlo che spero prima o poi di mettere online).

e poi c'è stato Madrid, già .......... che fortuna -- nella disgrazia -- seguire le news e i commenti sulla BBC, senza Vespa, Bertinotti, Alba Parietti... tornato a casa lunedì mi sono subito beccato il programma di Socci e mi è venuta voglia di ritornare in UK con il primo volo! per non parlare del commento che ho letto ieri su Metro... la propaganda sembra ormai farsi strada ovunque: in Spagna il neo-eletto Zapatero non ha detto che vuole ritirare i soldati subito dall'Iraq, ha detto che bisogna portare tutti sotto comando ONU entro il 30 giugno! c'è ancora qualcuno in grado di distinguere una minaccia da una promessa?

Wednesday, March 10, 2004


grazie ai soliti giri di link, mi sono imbattuto in un blog dalla grafica quasi identica al mio. probabilmente ce ne saranno molti altri, visto che i template di default di blogger non sono poi molti. però Diario del Capitano... è l'unico che ho scovato finora: è un astronomo padovano che sta scrivendo la tesi in giro tra Londra, gli USA e le Hawaii. un po' nerd, certo, un po' molto nerd a dire il vero. però tutto sommato è simpatico, addirittura malinconico nei suoi giudizi sull'america. beh insomma ho letto quasi tutto il suo blog, anche se il mio rimane decisamente meglio ;)

a proposito di viaggi, per chi ancora non lo sapesse sono in partenza per l'Inghilterra, Londra e Leicester, dall'11 al 15 marzo. con tutti gli amici che ci sono andati, venuti, rimasti negli ultimi mesi era davvero ora che ritornassi anch'io a fare un salto oltremanica. more blogging coming up from there...

Friday, March 05, 2004


da alcuni giorni una cosa continua a rimbalzarmi nella testa: il colpo di stato ad Haiti. la notizia era troppo grande per essere totalmente ignorata dai principali tg e giornali, ma troppo piccola -- meglio: troppo lontana -- perché venisse approfondita. perché gli fosse dedicato, chessò, almeno un "porta a porta". eppure, abituati come ormai siamo a leggere dietro le parole dei servizi al tg (a pensarci, terribile) c'era qualcosa che non tornava. il presidente deposto, Aristide, viene detto con leggerezza al termine di un servizio del tg1, ha affermato di essere stato "rapito" da americani e francesi. cosa, scusa? rapito? da americani e francesi?!? per lo meno mi aspetterei uno spazio per una smentita ufficiale, due parole di un qualunque sottomezzoministro statunitense, o magari solo francese, che dica parole talmente semplici che potrei dettargliele io: l'abbiamo solo aiutato a fuggire. parole che in effetti il sottomezzoministro ha pronunciato e sono state riportate nei giorni successivi dalle agenzie e dai giornali, in qualche sottomezzariga. ma lì, sul momento, no. andiamo avanti. tanto c'è la cronaca, tanto c'è lo sport. e il giorno dopo ci sono gli attentati in Iraq, e poi Sanremo. e l'importante è che ieri sera, gentili signori, Dustin Hoffman era in diretta su raiuno a farsi prendere per il culo -- e a prendere un sacco di soldi -- da simona ventura. (per sapere cosa penso di sanremo leggete questo mio post). ma torniamo sulla nostra isoletta centroamericana, su Haiti. ormai incuriosito, ho brevemente rovistato tra il Guardian, BBC News, lo stesso buon vecchio Corriere e scopri che sì, in effetti, qualche dubbio c'è. che forse a guardare un po' più a fondo ci sono tante cose strane. che forse non è stato esattamente "rovesciato un tiranno" e che di sicuro le forze che si contendono ora il potere non sono rappresentanti della democrazia che avanza nel mondo, sotto lo sguardo materno degli USA. provate a leggere per esempio qui quello che ha scritto Paolo Mieli (non certo, come si usa dire, un fazioso comunista antiamericano) sul Corriere di ieri. e forse, senza diventare paranoici, senza vedere complotti dappertutto (odio quelli che lo fanno), qualche dubbio verrà anche a voi. qualche salutare dubbio. anche se è solo una fottuta isoletta al di là di un fottuto oceano.